LETTERA ALLA PICCOLA ME VULNERABILE/ARRABBIATA, SU RELAZIONE D'AMORE, DISTANZA E AUTONOMIA – Dott.ssa Nadia Sanza | Psicologo Potenza | Psicologo Advanced Certified Schema Therapist www.psicologopotenza.it
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LETTERA ALLA PICCOLA ME VULNERABILE/ARRABBIATA, SU RELAZIONE D’AMORE, DISTANZA E AUTONOMIA

Le persone con tratti o Disturbo Bordeline di Personalità  (BPD), come e più degli altri, anelano a una relazione di coppia, accogliente, stabile, prevedibile. Eppure provano tantissima sofferenza proprio nella loro relazione di coppia e talvolta rabbia e disperazione.

Queste loro reazioni, talvolta, allontanano gli altri, facendole sentire ancora più disperate, sole, bisognose e anche impaurite.

Ecco perchè è importante costruire o rafforzare una Parte Sana (Adulto Sano) dentro di sè che si prenda cura di se stessi  e fornisca auto-sostegno (AUTO-RIGENITORIZZAZIONE). Da questa parte sana poi sarà possibile interagire con gli altri meno burrascosamente.

Di seguito una ‘lettera a se stessi’, per provare a parlare con se stessi dalla propria parte sana.

“Cara piccola, sofferente Me,

so che sei molto triste, disperata e ti senti così vuota, sola, persa… da non riuscire a smettere di piangere.

Lo so bene, so che è come se stessi sprofondando in questo dolore, so che è terribile l’angoscia che ti pervade. Ti sembra di non poterla sopportare! E’ assurdo e incomprensibile quello che è successo. Lui dice di amarti ma si è allontanato… Lui è il tuo uomo, ma su questa cosa, seppur piccola e semplice, non ti capisce… e così ti ritrovi sola, persa in quello spazio ideale che avevi creato per vuoi due, nel quale ti eri rifugiata tante volte, dal quale non pensavi saresti dovuta mai uscire.

Tu non li avevi considerati e ‘imprevedibilmente’ il tuo compagno ha trovato in sé idee, esigenze, bisogni ‘altri’… più ‘suoi’ che ‘vostri’… e ha lasciato quel rassicurante posto protetto dove ti illudevi di continuare a rifugiarti insieme a lui.  Ora ti trovi spiazzata e temi, anzi sei proprio convinta di non essere capace di prenderti cura di te. E questo fa male, fa paura.

Ma ricorda: l’amore non è dipendenza e il ‘NOI’ cui tu aneli, la RELAZIONE con l’altro, richiede e richiederà sempre due ‘IO’ molto forti, chiaramente delineati e ben stabili ciascuno sulle sue proprie forze.

Come per un ponte, la relazione tra due persone adulte che si amano non è immaginabile pensando alla sola campata: non reggerebbe!  Perché un ponte stia in piedi ci vogliono sia la campata che i due pilastri.  Rispetto alla relazione i pilastri del ponte rappresentano l’identità, la campata raffigura sia la relazione tra i due, sia la distanza che ci vuole tra le loro due identità.

Ecco perché, mia piccola Me confusa e ferita, spaventata, arrabbiata, fragile e sola, devi e puoi ripartire da te stessa e devi farlo proprio ORA. Riparti da quel vuoto da riempire di… TE! Puoi e devi riscoprire cosa ti piace (cui magari  hai finora rinunciato), cosa è importante per te (ma hai finora trascurato o rimandato), cosa ti può riempire nel quotidiano (piccole semplici cose da fare in autonomia, che forse per ‘troppo amore’, hai messo da parte).

Proprio adesso che stai piangendo e ti senti disorientata, ti prego, concentrati su di te: chi sei veramente? di cosa hai bisogno? di cosa sei capace? E se magari hai paura di non trovare ‘nulla’, di ‘non essere abbastanza’, di ‘non farcela’, coraggiosamente e testardamente cerca ancora, prova, al limite…inventa! Se dovessi pensare di trovare parti di te che non ti piacciono, disponiti con onestà a cambiarle. Costruisci la tua identità e credi in te stessa, rafforzati ed amati, perché se tu sei un pilastro l’altro riuscirà ad attraversare il ponte e a venirti incontro… sempre che abbia anche lui la sua forza ed il suo equilibrio.

Firmato l’altra parte di me, quella che non ti mollerà mai.”

 

Seneca: ‘A me bastano poche persone, anzi una sola o addirittura nessuna.’

Victor Hugo: ‘Nell’amore la separazione avvicina’

 

Dott.ssa Nadia Sanza
nadiasanza@gmail.com

Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Advanced Certified Schema Therapist. Studio in Via dei Molinari, 10a Potenza. +393471043731

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