PSICOTERAPIA, SCHEMA THERAPY: UN CAMMINO DI CONSAPEVOLEZZA E DI CAMBIAMENTO - Dott.ssa Nadia Sanza
Sanza Nadia, Psicologa Potenza, Psicologo Potenza, Psicoterapia Basilicata, Psicologia, Potenza, via dei Molinari, Dottoressa psicologa, Dott.ssa Nadia Sanza, DSA, scuola, famiglia, genitorialità, psicofilm, psicorecensione, psicologa potenza, psicologa Basilicata, scuola, terapia, ansia, giovani, counselor, schematherapy, 3471043731, Schema Therapy
1611
post-template-default,single,single-post,postid-1611,single-format-standard,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,boxed,,qode-title-hidden,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-11.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

PSICOTERAPIA, SCHEMA THERAPY: UN CAMMINO DI CONSAPEVOLEZZA E DI CAMBIAMENTO

Il Cambiamento Psicologico e la Schema Therapy

La SCHEMA THERAPY è un modello di psicoterapia molto efficace al cambiamento psicologico, collaudato con i disturbi di personalità e con quelli del cosiddetto Asse I.

Ma come si può spiegare che cosa significa ‘fare una psicoterapia’ a qualcuno che non si è mai trovato prima in questo tipo di cammino?  E inoltre come si fa a capire a che punto smettere di fare psicoterapia? Spesso una delle paure ancora molto diffuse in merito alla psicoterapia è quella di entrare in una dipendenza dallo psicoterapeuta, dalla psicoterapia o peggio da eventuali psicofarmaci (che però, vorrei precisare, vanno sempre e soltanto somministrati e monitorati dallo psichiatra, che lavora in tandem con la psicoterapeuta).

Seguendo il modello della SCHEMA THERAPY, teniamo presente che i nostri modelli o pattern di comportamento e di pensiero disfunzionale che sono spesso associati ad emozioni – e che la Schema Therapy chiama anche Schemi (vedi anche http://www.psicologopotenza.it/2018/01/15/nadia-sanza-schemi-trappole-schema-therapy-psicologo-potenza/)

e/o Mode –  tendono a resistere al cambiamento poiché tutti noi esseri viventi abbiamo una forte spinta alla coerenza interna ed alla stabilità,  cosa che va in qualche modo contro la motivazione all’iniziare una psicoterapia, ma anche alla chiusura del contratto terapeutico e alla fine della psicoterapia, ostacolando il cambiamento, in generale.

Vari tipi di Cambiamento in Psicoterapia

Da una psicoterapia ci si può aspettare un cambiamento somatico: si possono allentare delle tensioni croniche, che riguardano il corpo o si possono alleviare dei disturbi psicosomatici. Può  poi esserci un cambiamento cognitivo: la persona in terapia ha trasformato il suo modo di vedere, di interpretare il mondo, se stessa e gli altri, in quanto avrà ampliato le possibilità di lettura della realtà propria e circostante e imparato cose nuove edinoltre avrà modificato le sue convinzioni – se disfunzionali. Infine può esserci un cambiamento comportamentale: la persona inizia a fare e dire cose nuove che fanno stare bene lei stessa e gli altri che le sono intorno, costruendo e consolidando nuove abitudini sia nella sfera personale che nelle relazioni. In effetti sarebbe ideale che alla fine di una psicoterapia si verificassero tutti questi tipi di cambiamento.

Comunque raramente la cosiddetta ‘guarigione‘ avviene una volta per tutte, ma piuttosto attraverso dei passaggi significativi che sono come delle piccole o grandi svolte e che vanno via via confermate.

Inoltre non è insolito che ogni tanto ci si ritrovi a fare le stesse cose di prima di aver iniziato la psicoterapia, ad essere nello stesso Mode disfunzionale tante volte individuato e contrastato, ritornando ad usare automaticamente gli stessi pensieri erronei e finendo, di conseguenza, col sentirsi come prima, come quando davvero si stava molto male. Più spesso invece proprio nei momenti difficili ci si accorge che una nuova consapevolezza ed esperienza, nuove capacità maturate durante tutta la psicoterapia sono pronte e disponibili per essere messe alla prova ed utilizzate nella vita reale.

Consapevolezza e Cambiamento

Di fatto la persona che ha già fatto un bel pezzo della sua psicoterapia si ritrova talvolta in vecchi comportamenti e pensieri disfunzionali ma con un atteggiamento diverso.  Se una parte di lei (detta Coping Mode Maladattivi) tende ancora a cercare qualcosa di buono nei vecchi comportamenti, l’altra parte, quella che la Schema Therapy di Jeffrey Young chiama Mode Adulto Sano, è invece cresciuta abbastanza e sa cosa fare per uscire dalle trappole ed andare incontro ai bisogni ed alle emozioni del Mode Bambino, o bambino interiore dentro di lei.

Con la psicoterapia i vecchi comportamenti disfunzionali e/o autodistruttivi non sono più soddisfacenti come sembravano essere una volta e la persona ha più opzioni di scelta tra cui muoversi, avendo fatto delle esperienze emotive ‘correttive’ che può ricordare nei momenti di difficoltà. In altre parole dopo una psicoterapia la persona vede e considera le cose in modo diverso, è in grado di usare un dialogo interno sano e che le sia di auto-sostegno, pertanto può uscire dalle modalità di comportamento disfunzionali con consapevolezza e facilità, anche perchè inizia ad apprezzare i vantaggi e non solo la fatica di atteggiamenti più sani e costruttivi.

Sono certa che l’autobiografia poetica di Portia Nelson, cliente americana di un percorso di psicoterapia, può aiutare a capire che cosa possa essere e che cosa si provi in un percorso di psicoterapia (o di Schema Therapy):

 

Una Poesia sul Cambiamento in Psicoterapia: Autobiografia  di Portia Nelson

 

I capitolo

Cammino per la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Ci cado.

Sono persa… Sono impotente.

Non è colpa mia.

Ci vorrà un’eternità per trovare come uscirne.

II capitolo

Cammino per la stessa strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Fingo di non vederla.

Ci ricado.

Non riesco a credere di essere nello stesso posto.

Ma non è colpa mia.

Ci vuole ancora molto tempo per uscirne.

III capitolo

Cammino per la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Vedo che c’è.

Ci cado ancora… è un’abitudine.

I miei occhi sono aperti.

So dove sono.

E’ colpa mia.

Ne esco immediatamente.

IV capitolo

Cammino per la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

La aggiro.

V capitolo

Cammino per un’altra strada.

 

Dott.ssa Nadia Sanza
nadiasanza@gmail.com

Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Certified Schema Therapist Studio in Via dei Molinari, 10a Potenza +393471043731

No Comments

Post A Comment