Un Sano Attaccamento da Adulto? Dipende dall’Attaccamento Sicuro nell’Infanzia

L’attaccamento sicuro ed una buona connessione emotiva con i genitori nell’infanzia, favoriscono un sereno rapporto di coppia da adulti (attaccamento adulto sano).

L’abbandono e la deprivazione emotiva  subiti nell’infanzia, possono portare coloro che li hanno vissuti da bambini ad avere, da adulti, atteggiamenti disfunzionali sia nel modo di vedere se stessi, gli altri ed il mondo che nei comportamenti, in particolare nei rapporti di coppia (tanto da arrivare a sviluppare tratti o Disturbi Borderline di Personalità -DPB BPD).

Solo una stabile e affidabile connessione emotiva, che duri nel tempo, adeguata ai bisogni psicologici dei figli, garantisce un legame di attaccamento sicuro e stabile nell’infanzia e nell’adolescenza; ciò consente ai figli, una volta diventati adulti, di riconoscere e vivere dei sani attaccamenti affettivi con altri adulti, nella relazione di coppia (attaccamento adulto sano).

Il Film: ‘Padri e Figlie’ – 2015

Il film drammatico: ‘Padri e Figlie’ (Fathers and Doughters), 2015 del regista Gabriele Muccino, è un film sulla genitorialità. La sua visione può essere utile per spiegare cosa si intenda in psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza per attaccamento sicuro.

Con la brava attrice Amanda Seyfried e il grande Russell Crowe, ‘Padri e Figlie’ è un film che può aiutare a capire le conseguenze di gravi carenze di genitorialità vissute nell’infanzia: conseguenze tanto terribili quanto prevedibili.

Il film racconta del passato dei due protagonisti – il padre e la piccola Katie – dopo la morte tragica ed improvvisa della madre, in un incidente. In questo piano temporale il film evidenzia un confronto tra una famiglia apparentemente perfetta – gli zii della piccola- e quella ‘sgangherata’ ma umana, costituita dai due sopravvissuti all’incidente: padre e figlia, appunto. Inoltre narra la differenza tra l’amore vero (attaccamento adulto sanotra Katie e l’uomo che poi la amerà e riuscirà a perdonarle i suoi errori  e le tante storie di Katie, fatte di solo sesso, apparentemente irresistibili ma di fatto squallide perché prive di un vero legame affettivo, di una possibilità di relazione.

Infatti su un altro piano temporale, il film racconta anche, a distanza di 25 anni dalle prime scene, la vita di Katie diventata una giovane donna, e come abbia una serie di relazioni caratterizzate da distacco e freddezza emotiva.

Schema Therapy e attaccamento adulto sano

Riferendoci alla Schema Therapy potremmo dire che in queste relazioni disfunzionali evidentemente Katie si muove a partire dal suo PROTETTORE DISTACCATO . Pur avendo incontrato un uomo disposto ad amarla, Katie ha difficoltà ad amare ed a farsi amare.

Sembra impersonare i paradossi (o MECCANISMI DI COPING) che spesso caratterizzano chi ha tratti di personalità borderline (DPB BPD), avendo avuto un’infanzia piena di deprivazione emotiva, di abbandono, di abuso e sfiducia (SCHEMI o TRAPPOLE DELLA SCHEMA THERAPY).

Pare infatti che Katie dica:

più ho bisogno d’amore e più resto sola, non riesco a trovarlo, non ci credo; oppure mi metto con gente che mi userà e mi abbandonerà’ (RESA)

ho così paura di essere abbandonato di nuovo – non potrei sopportarlo – che se anche mi lascio andare qualche volta poi sarò io stesso a lasciare l’altro…’ (FUGA)

sono così indegna di amore che continuo a chiederlo ed a cercarlo per mari e monti, per poi prenderlo solo da chi non mi merita affatto e di fatto non mi può amare’ (CONTRATTACCO).

Grazie alla psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza sappiamo che vicende terribili quali la morte, la grave malattia mentale o fisica, la sofferenza psicologica, le difficoltà economiche e/o lavorative possano impedire seriamente ad un genitore di adempiere al suo compito principale dare al figlio un ambiente affettivo adeguato in cui formarsi. La storia che il film narra invita a pensare a quanto sia facile per i genitori (o gli aspiranti tali) fraintendere i bisogni psicologici fondamentali dei bambini, soprattutto nei casi in cui si riscontra l’ignoranza, la stupidità e l’incapacità dei genitori di capire che i figli non hanno bisogno di ‘questo o quello… ’ ma di un solido e sano legame affettivo con loro stessi (CONNESSIONE EMOTIVA); porta a riflettere su quanto sia ancora molto comune per i genitori, a causa di esperienze passate e mancanze affettive che a loro volta hanno vissuto da piccoli, ripetere queste tragedie con i loro figli.

Pertanto serve tenerlo presente per provare a spiegarsi cosa potrebbe esserci successo e come ciò che ci è successo possa impattare ancora ora sulle nostre vite oggi e impedirci di essere felici in relazioni di coppia attuali.

 

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About Dott.ssa Nadia Sanza

Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Advanced Certified Schema Therapist, EMDR

Studio in Via dei Molinari, 10a Potenza.
+393471043731

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