ANSIA? RESPIRA CON IL DIAFRAMMA! – Dott.ssa Nadia Sanza | Psicologo Potenza | Psicologo Advanced Certified Schema Therapist www.psicologopotenza.it
Per poi star meglio quando siamo in ansia, possiamo re-imparare la respirazione profonda con il diaframma. Ciò ha un effetto calmante sul sistema nervoso autonomo (neurovegetativo). www.psicologopotenza.it
Ansia, Respirazione diaframmatica, inspirare, espirare, diaframma, torace, respiro, stress, Dott.ssa Nadia Sanza psicologopotenza, psicologa Potenza, studio di psicolterapia a Potenza, psicologi Potenza, www.psicologopotenza.it
2389
post-template-default,single,single-post,postid-2389,single-format-standard,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,boxed,,qode-title-hidden,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-11.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

ANSIA? RESPIRA CON IL DIAFRAMMA!

ANSIA E RESPIRAZIONE CON IL DIAFRAMMA

 

Respirare è una cosa talmente naturale e (apparentemente) semplice che sembra banale o superfluo parlarne.

Eppure una respirazione sana, cioè pienamente fisiologica, non è facile da attuare, soprattutto quando siamo in ansia.

Per respirare in modo sano e fisiologico dobbiamo farlo usando i muscoli intercostali ed il diaframma: il muscolo che divide la cavità toracica da quella addominale. Il diaframma si contrae e si abbassa quando inspiriamo , riempiendo i polmoni e poi si rialza, rilasciandosi, quando espiriamo, svuotando i polmoni.

Non c’è cosa più utile, quando siamo ansiosi senza motivo o spaventanti per un pericolo reale, ma anche quando proviamo altre emozioni, che iniziare a respirare in modo fisiologico, cioè usando il nostro diaframma, perché ciò ha un effetto calmante sul sistema nervoso autonomo (neurovegetativo).

Ma per respirare in modo sano e fisiologico quando siamo ansiosi o molto emozionati, dobbiamo proprio re-imparare a respirare con il diaframma quando non  lo siamo affatto.

Occorre cioè sapere come farlo e soprattutto allenarci a respirare in modo sano quando siamo tranquilli e disposti ad imparare per poi essere in grado di farlo quando, all’improvviso e con urgenza ne avremo ne avremo bisogno.

Pertanto possiamo decidere di prenderci un tempo per respirare pienamente, profondamente, attentamente e consapevolmente.

Possiamo farlo in situazioni di relativa calma, attuando una scelta volontaria e chiara ed effettuando una specie di allenamento: breve, costante e assolutamente privo di effetti collaterali, di costi e di rischi.

Con le ripetizioni della respirazione, potremmo poi essere in grado al bisogno di effettuare una respirazione con il diaframma che sarà uno dei modi più efficaci per attraversare un momento di ansia, agitazione, paura o semplice timore.

 

RESPIRO PROFONDO, CON IL DIAFRAMMA

 

Le persone ansiose, quando respirano, hanno spesso l’abitudine di alzare e abbassare le spalle o il torace e invece mantengono fermo il loro muscolo diaframma. Questo modo di respirare aumenta lo stato ansioso, la fame d’aria e l’emozione di paura e di pericolo.

Dopo qualche tentativo di auto-osservazione, per prendere consapevolezza di come il nostro corpo respiri e di come l’aria che entra dal naso porti delle modificazioni ai nostri polmoni e all’addome, possiamo cominciamo a respirare in modo più profondo e, se già non lo stessimo facendo, ad usare consapevolmente il nostro diaframma per facilitare ai polmoni il loro lavoro e lasciarli respirare liberamente:

 

– prima di tutto, decidiamo quando allenarci: scegliamo un momento preciso della giornata, una posizione comoda e un luogo tranquillo (potremmo anche chiudere gli occhi)

– inizialmente, per prendere consapevolezza del nostro atto respiratorio, manteniamo una mano sull’addome e una sul torace

– spostiamo quindi entrambe le mani sull’addome, eseguendo la respirazione (solo col naso): durante l’ispirazione spingiamo l’aria verso la parte bassa dei polmoni e verso l’addome e controlliamo che l’addome si gonfi (noteremo che il torace si muove di poco in armonia con l’addome, ma senza che si alzino o si muovano le spalle)

 

– poi cominciamo a inspirare col naso (diaframma contratto, verso il basso – addome si gonfia) e ad espirare con la bocca (diaframma rilassato , verso l’alto – addome si sgonfia), producendo dalla bocca un suono profondo e rilassante

– continuiamo per qualche minuto, facendo attenzione al ritmo, alla profondità del respiro e al movimento dell’addome.

 

Al fine di automatizzare questa competenza, consiglio di allenarsi per vari giorni, ripetendo l’esercizio del respiro profondo e col diaframma per almeno 2 volte al giorno.

 

 

Tags:
Dott.ssa Nadia Sanza
nadiasanza@gmail.com

Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Advanced Certified Schema Therapist. Studio in Via dei Molinari, 10a Potenza. +393471043731

1Comment
  • Fiorella
    Posted at 14:57h, 11 Luglio Rispondi

    L’ansia è paralizzante, l’ansia ti fa sentire diverso, l’ansia ti fa battere forte il cuore e tutto intorno sembra annebbiato. L’ansia è un po’ così..dispettosa, ironica, ecco direi proprio un po’ stronza…
    E noi che ne soffriamo cosa facciamo?… all’inizio l’ascoltiamo, assecondiamo la paura, assecondiamo i timori e ci paralizziamo perdendo di vista le cose che ci divertono, che ci fanno stare bene. Uscire con gli amici?..perchè uscire , se poi devo stare male…. Andare al mare? Ma nooooo oggi sono stanco…. E così ci perdiamo il meglio, ci dimentichiamo chi siamo e cosa sappiamo fare e lei (l’Ansia) si alimenta e diventa sempre più grande e più forte.
    Ad un certo punto però, arriva un momento in cui sapere di avere l’ansia non ci fa più così paura. Anche l’idea di poter star male non ci preoccupa poi così tanto. Ma come è possibile che riusciamo a distaccarci da questo stato di malessere? Questo accade quando dobbiamo fare qualcosa di importante per noi, di essernziale per la nostra vita personale o professionale, certo l’ansia non scompare, ma siamo noi che cambiamo il nostro atteggiamenti Vivere questo momento diventa più importante di qualsiasi sensazione di dolore o di affaticamento. Non ci importa più se sudiamo, se balbettiamo o se ci isoliamo e nessuno capisce cosa ci stia accadendo, noi vogliamo essere lì e goderci lo spettacolo e vivere quell’emozione che nessuno saprà mai ridarici…
    Da quel momento capisci che l’ansia diventerà “la tua migliore amica” e che saper respirare quando vuole prendere il sopravvento è la soluzione perfetta per addomesticarla!

Post A Comment

WP to LinkedIn Auto Publish Powered By : XYZScripts.com