Informazioni, Pensieri ed Emozioni che fanno bene, ai tempi del Coronavirus

Il Coronavirus è un virus nuovo.

E’ normale avere paura di ciò che non conosciamo. Il problema non va sottovalutato o negato, ma nemmeno sopravvalutato.

La paura è un’emozione utile all’uomo, selezionata dall’evoluzione della specie umana per permettere di prevenire/affrontare i pericoli. La paura è quindi funzionale di fronte ai pericoli ma deve essere proporzionata alla reale entità degli stessi. Se c’è una differenza tra paure soggettive e rischi oggettivi, è bene basarsi sui dati e non fidarsi della propria paura.

Oggi veniamo a conoscenza di molte cose perché sono descritte dai media, ma spesso sono ingigantite dai messaggi che circolano in rete, o sono vere e proprie fake news.

L’’infodemia’, ossia la contagiosa diffusione di notizie via social e/o media, il tamtam, il passaparola che continuamente ci circonda può attivare in ciascuno di noi uno ‘stato emotivo di allarme psicologico’ permanente. Questo stato aumenta la percezione del rischio e ci spinge alla ricerca spasmodica, quasi ossessiva, di informazioni aggiornate, mantenendoci in quello stesso stato di attivazione e facendolo aumentare sempre più.

Senza accorgercene, potremmo entrare in un circolo vizioso di: paura-ricerca di rassicurazione-nuove notizie spaventose-nuova ricerca e così via…

Poiché i media sono fatti per attirare l’attenzione e ci espongono per lo più a cronache allarmanti, fanno crescere la sproporzione tra pericoli oggettivi e paure personali, soggettive.

In questo periodo può essere saggio ridurre la sovraesposizione a social e media sul tema coronavirus, privilegiare altri tipi di informazione ma anche dedicare la nostra attenzione ad altre tematiche di interesse. Potremo così abbassare i nostri livelli di attivazione psico-fisiologica e ciò ci consentirebbe di guardare alle cose con più obiettività. Perciò prendiamoci il lusso di ‘disconnetterci’, soprattutto da notizie ripetitive o non affidabili.

Ricordiamo che solo le fonti affidabili forniscono tutte le informazioni necessarie e indispensabili.

NON CERCHIAMONE ALTRE! Rischieremmo di incappare in pseudo-esperti, in ciò che è il ‘sentito dire’ che non sempre porta a conclusioni esatte.

Ricordiamo inoltre che se anche siamo preoccupati della vulnerabilità nostra e dei nostri cari, cercando ossessivamente di renderci o renderli invulnerabili, aumenteremmo soltanto le nostre paure.

Ma più sentiremo paura più non saremo capaci di affrontare il presente e il futuro in modo realistico perché troppo rinchiusi in noi stessi, troppo irrazionali.

Interessante a proposito il seguente articolo, dal titolo emblematico: “IN MEDIA STAT VIRUS”.

 

Usare e favorire l’uso di fonti informative affidabili sul tema: Coronavirus

 Ecco i siti più attendibili, che vengono continuamente aggiornati:

Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità

Per non alimentare il panico in noi e intorno a noi è bene attenersi a quanto conosciuto e documentabile. Quindi occorre basarsi solo su fonti informative ufficiali, aggiornate e accreditate.

Ricordiamo che al Ministero della Salute, alla Protezione Civile e al Sistema Sanitario Nazionale e Regionale lavorano specialisti esperti che collaborano per affrontare con grande rigore, attenzione e con le risorse disponibili la situazione in corso e i suoi sviluppi.

 

Comportamenti: il singolo nella comunità contro il Coronavirus

Nello specifico, come si sa ma non è mai superfluo ricordarlo, l’Istituto Superiore di Sanità indica semplici

azioni di prevenzione individuale da seguire per proteggere noi e i nostri cari e da diffondere nella comunità (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/).

Eccole qui riassunte:

  • Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.

  • Lava le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 20 secondi, fino ai polsi. Se acqua e sapone non sono a portata di mano, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol (almeno il 60% di alcol).

  • Evita di toccare con le mani non lavate occhi, il naso e la bocca. Il virus entra nel corpo attraverso quelle vie.

  • Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci; usa fazzoletti monouso. Tossisci nella piega del gomito.

  • Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.

  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

  • Contatta il numero verde 1500 se sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni e hai febbre o tosse.

  • Se stai male e hai sintomi compatibili con il Coronavirus, contatta telefonicamente il tuo medico di base o il 118, senza recarti direttamente in ambulatorio o in Pronto Soccorso (per ridurre eventuali rischi di contagio a terzi o al personale sanitario).

Rispettare rigorosamente solo i provvedimenti e indicazioni ufficiali delle Autorità di Sanità Pubblica è una tutela preziosa per sè e per tutti.

 

Conclusioni

Ricordiamoci che i piccoli ci ascoltano e che in fondo, tutti noi, quando siamo spaventati ci sentiamo un poco piccoli, un pò bambini dentro…

Perciò, con il collega Alberto Pellai possiamo pensare positivo, in questo modo:

Avere paura oggi è naturale. Siamo spaventati e dobbiamo difenderci da qualcosa che non abbiamo ancora imparato bene a conoscere e affrontare.

Ma l’uomo, nel corso della storia ha saputo fare cose straordinarie. Ha imparato a vincere malattie ben più terribili, ha inventato missili che possono portarci sulla luna, ha scoperto come trasformare la luce del sole in energia che fa accendere la luce di notte nelle nostre case, quando fuori c’è il buio.

La paura ci fa vedere tutto buio e cupo.

Ma tu non perderti nel buio.

Affidati al lavoro di milioni di persone che oggi stanno lavorando e combattendo per vincere la battaglia contro il coronavirus.

Impara a immaginarle tutte insieme. Un esercito infinito di milioni di uomini e donne – medici, ricercatori, scienziati, infermieri, forze dell’ordine – contro un invisibile microscopico virus.

Ce la faremo, vedrai, ce la faremo.

Se non bastasse… ecco un video fantastico, per grandi e piccini: il Coronavirus spiegato ai piccoli

(Post liberamente costruito sulle informazioni attinte dai suggerimenti in materia di Coronavirus del Consiglio Nazionale degli Ordine degli Psicologi CNOP e sulle linee guida dell’EMDR Italia.)

 

 

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About Dott.ssa Nadia Sanza

Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Advanced Certified Schema Therapist, EMDR

Studio in Via dei Molinari, 10a Potenza.
+393471043731

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