GLIMMER: UN PICCOLO ATTIVATORE DI BENESSERE E POSITIVITA’

Immagine di freepik

Se qualcosa di interno a noi o esterno di raggiunge all’improvviso e coinvolge i nostri sensi, il nostro interesse e ci dona una sensazione positiva… quello è un glimmer per noi.

Un glimmer, questa dolce parola inglese che si scioglie in bocca come una caramella e significa: qualcosa che colga la nostra attenzione e ci dia una sensazione positiva, è tutto il contrario di un trigger.

Un glimmer suscita una sensazione di sicurezza e impatta sul nostro sistema nervoso, instillando pace ed evocando gioia. Non esagero nel dire che cogliere un glimmer nella nostra vita, soffermarci ad apprezzarlo e gustarlo, semmai con piena cosapevolezza (modalità mindfulness), può migliorare il nostro umore, evocare in noi gioia e pace ma, per quanto piccolo, può promuovere la nostra salute mentale.

Studi neuroscientifici sul cervello umano ci dicono che esso è fatto per focalizzare i problemi da risolvere e appunto risolverli, perciò tenderebbe a farsi ‘scivolar da dosso’ il positivo per essere pronto al negativo. E ciò risulta un vero spreco del positivo, del bello, del buono che ci circonda e che abbiamo dentro e che siamo…

In modalità ‘soluzione di problemi’ viviamo spesso tesi, stressati, arrabbiati, angosciati. Ci sono poi periodi in cui i problemi e le preoccupazioni reali o percepiti letteralmente si affollano nella nostra mente, appesantiscono il nostro cuore, impattano sulle nostre relazioni. Insomama questa modalità complica al nostra vita al punto che il nostro sistema nervoso si attiva sproporzionatamente e protremmo disregolarci emotivamente e reagire sconsideratamente, quindi altro che risolvere i nostri rpoblemi!

Se, anche in periodi molto difficili, riuscissimo a fare intenzionalmente e regolarmente attenzione ai glimmer della nostra vita, con un impegno di presenza mentale e di apertura verso il positivo dentro e fuori di noi, potremmo raggiungere la resilienza, quella capacità protettiva e di recupero che ci appartiene, intrinsecamente.

Cominciamo quindi e facciamolo ogni giorno, più volte al giorno, a notare e accogliere i glimmer dentro e attorno a noi. Ogni giorno ce ne sono centinaia. In realtà i glimmer sono una risorsa inesauribile che si rinnova continuamente. Riuscire ad apprezzarli è una pratica potente e semplice che ci risana e può sostenerci.

Diventare un attento e fiducioso ‘cercatore di glimmer’ può cambiare il nostro cervello e la nostra vita. Con un forte e positivo impatto sulle relazioni.

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Dott.ssa Nadia Sanza

Psicologo Clinico – Psicoterapeuta – EFT - Advanced Schema Therapist- EMDR

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